Il linguaggio di Borsa

La Borsa valori fino agli anni '90 del secolo scorso era anche detta “borsa gridata”. La legge infatti stabiliva che le offerte di compera e di vendita dovessero essere fatte dagli intermediari autorizzati a voce alta, sancendo in questo modo la pubblicità della transazione. Nel salone gli spazi riservati alla contrattazione erano detti “recinti alle grida” o, alla francese, “corbeille”.
Attorno alle “corbeille”, distinte in base al tipo di materiale trattato (azionario, obbligazionario, contratti a premio, divise estere) e ai tempi di negoziazione (chiamata del listino, fase del durante), si raccoglievano agenti di cambio e loro procuratori per concludere i rispettivi ordini di acquisto e di vendita. Tuttavia il rumore e la confusione regnanti nella sala rendevano la comunicazione verbale molto difficile e incerta, motivo per cui le grida erano accompagnate da gesti convenzionali: l'intenzione di vendere o comprare, il nome e la quantità di titoli.
Un secondo campo di impiego del linguaggio gestuale stava nella comunicazione tra le diverse zone della sala, in particolare tra le corbeille e la zona dei tavolini degli operatori, dove giungevano telefonicamente gli ordini di acquisto o vendita dalla clientela. L'addetto al tavolo li trasmetteva al collega in corbeille per la contrattazione e riceveva al contempo i dati sulle quotazioni che ritrasmetteva alla clientela in tempo reale.
Nella comunicazione tra i contraenti in corbeille era fondamentale la comprensione reciproca; viceversa per lo scambio di informazioni a distanza tra colleghi si cercava di criptare la comunicazione con segni convenzionali noti solo ai membri di uno studio.

I gesti utilizzati in Borsa si potevano distinguere in alcuni gruppi sulla base dei loro significati:
- numerici, utilizzati per definire una quantità di titoli o i relativi prezzi
- alfabetici, ovvero segni dell’alfabeto muto che rimandavano alla denominazione della società
- traspositivi che richiamavano in modo espressivo l’attività dell’impresa o le qualità dei prodotti
- indicatori di attività o di stato del mercato che definivano l'intenzione di vendere o di comprare oppure le fluttuazioni dei titoli e l’andamento delle contrattazioni.

I gesti di Borsa
Della molteplicità dei gesti di Borsa si dà qui...
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Fra gesti e grida,...