La privatizzazione del mercato

L’ultimo atto della riforma è stata la privatizzazione del mercato, con il passaggio della gestione da un soggetto ancora pubblico, il Consiglio di borsa, ad un soggetto privato in forma di società per azioni, Borsa Italiana, partecipata dai principali istituti di credito italiani. Il carattere imprenditoriale dell’organizzazione dei mercati, la concorrenza tra i mercati domestici e internazionali, la separazione tra attività di vigilanza e funzioni di regolamentazione sono diventati i cardini di un struttura che ha progressivamente avvicinato il nostro mercato agli standard internazionali più avanzati.
La nuova società per azioni ha sviluppato i mercati regolamentati, massimizzandone liquidità, trasparenza e competitività, ha costruito un accesso ai mercati internazionali, ed ha perseguito l’efficienza gestionale e la remunerazione del capitale.

Borsa Italiana da società a gruppo
Nel corso dei suoi primi dieci anni Borsa...
La dimensione internazionale
Il primo decennio di vita di Borsa Italiana si è...