L'organizzazione

Palazzo del Monte di pietà di Milano in una stampa d’epoca (Archivio Borsa Italiana).Sulla base del regolamento del 6 febbraio 1808 la Borsa di commercio di Milano iniziò le contrattazioni ufficiali lunedì 15 febbraio nella sede provvisoria del Monte di pietà. Quel giorno la Camera di commercio nominò un sindaco e quattro aggiunti con il compito di presiedere le sedute e di rilevare quotidianamente i corsi: il primo sindaco della Borsa fu Carlo Ciani, di professione banchiere.
I locali del Monte di pietà adibiti alle riunioni di borsa si rivelarono presto inadeguati; dal novembre 1809 la Borsa venne trasferita nel Palazzo dei giureconsulti in alcune stanze al piano terreno, cedute non senza resistenze dalla Corte d'appello.
Un compiuto regolamento per le Borse di commercio venne pubblicato con decreto vicereale nel marzo del 1810, anche se molte delle disposizioni contenute rimasero a lungo lettera morta, quali la redazione di un albo dei mediatori autorizzati e l'elezione diretta del sindaco e degli aggiunti da parte dell'assemblea degli operatori.
Nel giugno del 1813 vennero stabiliti il numero dei mediatori e i diritti loro spettanti per ciascuna operazione: resta il dubbio se tali norme trovarono applicazione nel breve periodo che precedette la restaurazione del governo austriaco.

L'atto di nascita
La Borsa di commercio di Milano venne istituita...
Gli antecedenti
Prima dell'istituzione napoleonica,...