Le sedi

Prospettiva di piazza De Ferrari a Genova. Particolare con il palazzo della Borsa. Chine acquerellate, cm. 78,5 x 244, 1907 in “Aedes. Cento anni di impresa 1905-2005”, Aedes - Libri Scheiwiller, Milano, 2005, p.148-153.Il luogo storico delle riunioni dei mercanti genovesi fu la Loggia dei Banchi, situata nell’omonima piazza. La Loggia venne abbandonata alla fine del XVIII secolo e tornò ad ospitare le riunioni della borsa nel 1840, quando al termine del restauro il Comune la offrì alla Camera di commercio nel corso di una solenne cerimonia. Intanto nel 1837 era stata adibita alle riunioni una sala del Palazzo delle Compere di S. Giorgio che ospitò le contrattazioni per alcuni anni.
Nel 1855, quando venne formalmente istituita la Borsa di commercio, la Loggia fu considerata troppo angusta e la Camera di commercio affittò un locale nel Palazzo Senarega, prospiciente la Loggia. La nuova sede tuttavia non incontrò il favore dei mediatori, che le preferirono altri luoghi d’incontro e continuarono a frequentare la Loggia dei Banchi, dove la Borsa venne riportata nel 1859 in seguito ad un ulteriore restauro. Nel corso degli anni ’80 del XIX secolo i mediatori in merci iniziarono a riunirsi altrove, mentre continuarono a tenersi presso la Loggia le contrattazioni sui titoli. Al principio del XX secolo, seguendo le trasformazioni urbanistiche della città, venne costruito il Palazzo della Borsa in Piazza De Ferrari, nuovo centro affaristico di Genova. La nuova Borsa valori venne inaugurata il 20 luglio 1912 e, dopo tre giorni di festeggiamenti solenni, iniziò le negoziazioni il 22 luglio 1912.

L'istituzione
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Il mercato
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